UNZIONE DEGLI INFERMI

   

 

 

Che cosa è il sacramento dell'Unzione degli Infermi detto pure Olio Santo?
 E’ il Sacramento “del sollievo” per i malati: un dono che esprime la vicinanza di Dio per coloro che vivono nella sofferenza.

 Quali effetti produce il sacramento dell'Unzione degli Infermi?

Il sacramento dell'Unzione degli Infermi produce i seguenti effetti:
1.accresce la grazia santificante;
2.cancella i peccati veniali, e anche i mortali che l'infermo pentito non potesse più confessare;
3.toglie quella debolezza e languidezza pel bene, la quale rimane anche dopo di aver ottenuto il perdono dei peccati;
4.dà la forza di sopportare pazientemente il male, di resistere alle tentazioni e di morire santamente;
5.aiuta a ricuperare la sanità del corpo, se sia utile alla salute dell'anima.
In qual tempo si deve ricevere l'Olio Santo?
E’ opportuno che sia un momento desiderato e preparato in famiglia dopo avere preso contatti col Sacerdote.
L'Olio Santo si deve ricevere quando la malattia è pericolosa, e dopo che l'infermo ha ricevuto, se può, i sacramenti della Penitenza e dell'Eucaristia; anzi è bene riceverlo quando si è ancora sano di mente e con qualche speranza di vita.
Perché è bene ricevere l'Olio Santo, quando si è ancora di mente sana e con qualche speranza di vita?

E bene ricevere l'Olio Santo, quando si è ancora di mente sana e con qualche speranza di vita, perché ricevendolo con miglior disposizione si può riceverne maggior frutto, e ancora perché, dando questo sacramento la sanità del corpo, se è espediente all'anima, con aiutare le forze della natura, non si deve aspettare che la salute sia disperata.
Con quali disposizioni si deve ricevere l'Olio Santo?

Le principali disposizioni per ricevere l'Olio Santo sono: essere in grazia di Dio, confidare nella virtù del sacramento e nella divina misericordia, e rassegnarsi alla volontà del Signore.
Quali sentimenti deve provare l'infermo alla vista del sacerdote?

Alla vista del sacerdote l'infermo deve provare sentimento di gratitudine a Dio per averglielo mandato, deve ricevere volentieri e chiedere, se può da sé stesso, i conforti della religione.