LA SANTA EUCARESTIA

  

 
DATA DI CELEBRAZIONE DELLA PRIMA COMUNIONE
 
Domenica 12 Maggio 2019 ore 10.30
 
 
Che cosa è il sacramento dell' Eucaristia?
L'Eucaristia è un sacramento nel quale per l'ammirabile conversione di tutta la sostanza del pane nel Corpo di Gesù Cristo e di quella del vino nel suo prezioso Sangue, si contiene veramente, realmente e sostanzialmente il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità del medesimo Gesù Cristo Signor Nostro sotto le specie del pane e del vino per essere nostro nutrimento spirituale.
 
Vi è nell'Eucaristia lo stesso Gesù Cristo che è nel cielo e che nacque in terra dalla santissima Vergine?
Si, nell' Eucaristia vi è veramente lo stesso Gesù Cristo che è nel cielo e che nacque in terra dalla santissima Vergine.
 
Perché credete voi che nel sacramento della Eucaristia è veramente Gesù Cristo?
lo credo che nel sacramento dell' Eucaristia è veramente presente Gesù Cristo, perché lo ha detto Egli stesso, e me lo insegna la santa Chiesa.
 
Qual è la materia del sacramento dell'Eucaristia?
La materia del sacramento dell'Eucaristia è quella adoperata da Gesù Cristo, cioè il pane di frumento ed il vino di vite.
 
Qual è la forma del sacramento dell'Eucaristia?
La forma del sacramento dell' Eucaristia consiste nelle parole usate da Gesù Cristo: questo è il mio Corpo, questo è il mio Sangue.
 
Che cosa é dunque l'ostia prima della consacrazione?
L'ostia prima della consacrazione è pane.
 
Dopo la consacrazione che cosa è l'ostia?
Dopo la consacrazione l'ostia è il vero Corpo di Nostro Signor Gesù Cristo sotto le specie del pane.
 
Nel calice prima della consacrazione che cosa vi è?
Nel calice prima della consacrazione vi è del vino con alcune gocce d'acqua.
 
Dopo la consacrazione che cosa è nel calice?
Dopo la consacrazione nel calice è il vero Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo sotto le specie del vino.
 
Quando si fa la conversione del pane nel Corpo, e del vino nel Sangue di Gesù Cristo?
La conversione del pane nel Corpo, e del vino nel Sangue di Gesù Cristo si fa nell'atto stesso in cui il sacerdote, nella santa Messa, pronuncia le parole della consacrazione.
 
Che cosa è la consacrazione?
La consacrazione è la rinnovazione, per mezzo del sacerdote, del miracolo operato da Gesù Cristo nell'ultima cena di mutare il pane ed il vino nel suo Corpo e nel suo Sangue adorabile, dicendo: questo è il mio corpo, questo è il mio sangue.
 
Come è chiamata dalla Chiesa la miracolosa conversione del pane e del vino nel Corpo e nel Sangue di Gesù cristo?
La miracolosa conversione, che ogni giorno si opera sui nostri altari, è chiamata dalla Chiesa transustanziazione.
 
Chi ha dato tanta virtù alle parole della consacrazione?
Ha dato tanta virtù alle parole della consacrazione lo stesso Signor nostro Gesù Cristo, il quale è Dio onnipotente.
 
Dopo la consacrazione non resta niente del pane e del vino?
Dopo la consacrazione restano soltanto le specie del pane e del vino.
 
Che cosa sono le specie del pane e del vino?
Le specie sono la quantità e le qualità sensibili del pane e del vino, come la figura, il colore, il sapore.
 
In che maniera possono restare le specie del pane e del vino senza la loro sostanza?
Le specie del pane e del vino restano mirabilmente senza la loro sostanza, per virtù di Dio onnipotente.
 
Sotto le specie del pane vi è solo il Corpo di Gesù Cristo, e sotto le specie del vino vi è solo il suo Sangue?
Tanto sotto le specie del pane, quanto sotto le specie del vino vi è tutto Gesù Cristo vivente, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità.
 
Per qual motivo si conserva nelle chiese la santissima Eucaristia?
La santissima Eucaristia si conserva nelle chiese affinché sia adorata dai fedeli, e portata agli infermi secondo il bisogno.
 
Si deve adorare l'Eucaristia?
L'Eucaristia si deve adorare da tutti, perché contiene veramente, realmente e sostanzialmente lo stesso N. S. Gesù Cristo.
 
Della istituzione e degli effetti del sacramento dell'Eucaristia.
 
In qual tempo Gesù Cristo ha istituito il sacramento dell'Eucaristia?
Gesù Cristo ha istituito il sacramento della Eucaristia nell' ultima cena, che fece co' suoi discepoli la sera avanti la sua passione.
 
Perché Gesù Cristo ha istituito la santissima Eucaristia?
Gesù Cristo ha istituito la santissima Eucaristia per tre principali ragioni:
  1. Perché sia sacrificio della nuova legge.
  2. Perché sia cibo dell'anima nostra.
  3. Perché sia un perpetuo memoriale di sua passione e morte, ed un pegno prezioso dell'amor suo verso di noi, e della vita eterna.
Perché Gesù Cristo istituì questo sacramento sotto le specie del pane e del vino?
Gesù Cristo istituì questo sacramento sotto le specie del pane e del vino, perché l'Eucaristia doveva essere nostro nutrimento spirituale, ed era perciò conveniente che ci venisse data in forma di cibo e di bevanda.
 
Quali effetti produce in noi la santissima Eucaristia?
Gli effetti principali che la santissima Eucaristia produce in chi la riceve degnamente sono questi:
  1. conserva ed accresce la vita dell'anima che è la grazia, come il cibo materiale sostiene ed accresce la vita del corpo;
  2. rimette i peccati veniali e preserva dai mortali;
  3. produce spirituale consolazione.
La santissima Eucaristia non produce in noi altri effetti?
Si, la santissima Eucaristia produce in noi altri tre effetti, cioè:
  1. indebolisce le nostre passioni, ed in ispecie ammorza in noi le fiamme della concupiscenza;
  2. accresce in noi il fervore della carità verso Dio e verso il prossimo e ci aiuta ad operare in uniformità ai desideri di Gesù Cristo;
  3. ci dà un pegno della gloria futura e della stessa risurrezione del nostro corpo.
In che consiste la preparazione prima della Comunione?
La preparazione prima della Comunione consiste in trattenersi per qualche tempo a considerare chi andiamo a ricevere e chi siamo noi; e in fare atti di fede, di speranza, di carità, di contrizione, di adorazione, di umiltà e di desiderio di ricevere Gesù Cristo.
 
In che consiste il ringraziamento dopo la Comunione?
Il ringraziamento dopo la Comunione consiste nel trattenerci raccolti ad onorare dentro di noi stessi il Signore; rinnovando gli atti di fede, di speranza, di carità, di adorazione, di ringraziamento, di offerta e di domanda, sopratutto di quelle grazie che maggiormente sono necessarie per noi e per coloro pei quali siamo obbligati a pregare.
 
Che cosa si deve fare nel giorno della Comunione?
Nel giorno della Comunione si deve stare raccolti per quanto è possibile, occuparsi in opere di pietà e adempiere con maggiore diligenza i doveri del proprio stato.
 
Dopo la santa Comunione quanto tempo resta in noi Gesù Cristo?
Dopo la santa Comunione Gesù Cristo resta in noi con la sua grazia finché non si pecca mortalmente; e con la sua reale presenza resta in noi finché non si sono consumate le specie sacramentali.
 
Del precetto della Comunione.
 
Quando vi è l'obbligo di comunicarsi?
Vi è l'obbligo di comunicarsi in ogni anno, alla Pasqua di resurrezione, ciascuno alla propria parrocchia; e inoltre in pericolo di morte.
 
In quale età comincia ad obbligare il comandamento della Comunione pasquale?
Il comandamento della Comunione pasquale comincia ad obbligare nell'età in cui il fanciullo è capace di accostarvisi con le dovute disposizioni.
 
E cosa buona ed utile comunicarsi spesso?
È cosa ottima il comunicarsi spesso, purché si faccia con le disposizioni dovute.
 
 
Con quale frequenza si può andare alla Comunione?
Ciascuno può andare alla Comunione con quella maggior frequenza che gli sia consigliata da un pio e dotto confessore.