Chiesa di San Lorenzo Martire

 

   

 

 

   1569 Già in quell’anno esisteva nella collocazione attuale una piccola cappella dedicata a S. Fermo. È stata ingrandita nel 1800 circa e restaurata nel 1911. In antico Veniano Superiore fu sotto la giurisdizione della Chiesa Prepositurale di Appiano fino al 31 dicembre 1649. Infatti dagli atti della Parrocchia risulta che il 12 gennaio dell’anno seguente 

1650 una bambina nata a Veniano Superiore fu battezzata nella Chiesa Parrocchiale di S. Antonio Abate di Veniano. È interessante in proposito anche il seguente stralcio dai registri parrocchiali: “1650 a dì 16 Genaro. È passato da questa a miglior vita Gerolamo Volontè, d’età d’anni 45 in circa di Viniano Superiore, et questo fu il primo cadavere che sia stato sepolto nella nostra parrocchiale Santa Maria in Campagna, in segno di aggregazione fatta di Viniano Superiore alla cura di Viniano Inferiore, dall’Eminentissimo Sig. Card. Monti nel mese di dicembre 1649.

 

1900 Venne ricostruito il campanile dotandolo di orologio e di tre campane fornite dalla Ditta Angelo Bianchi e Figli di Varese.

 

1910 La chiesa subì gravi danni a causa di un violento ciclone. Fu riparata nell’anno seguente.

 

1922 Costruita una cantoria dove viene installato un organo “tutto di fattura e invenzione” dell’artigiano venianese Serafino Girola.

 

1935 Da documento parrocchiale risulta: “Non vi sono ricchezze né di pitture né di arredi. Si notano soltanto due grandi quadri antichi, l’uno, posto sull’altare maggiore, rappresentante il martirio di San Lorenzo, l’altro, raffigurante una regina, reca sotto la scritta: Santa Eurosia datrice di piogge e liberatrice dalle tempeste.” Ancora oggi si può ammirare il quadro del martirio del Santo, mentre non abbiamo notizie di quello della Santa, sebbene molti ancora lo ricordino.

 

1943 Asportata, per requisizione a uso bellico, la campana più grossa, di 145 kg, che fu rimpiazzata, insieme con quelle della chiesa di S. Antonio, nel 1947.

 

1961 Affrescata ex novo la chiesa a cura del pittore-decoratore Gaetano Corti:

La Sacra Famiglia nella casa di Nazareth, parete a destra;

– Tre immagini riferite a brani del Vangelo, parete a sinistra: La parabola del tesoro nascosto nel campo; La vite e i tralci; Il grano maturo per la mietitura;

– Tre scene della vita di S. Lorenzo, sulla volta: Distribuzione del pane ai poveri; Martirio del Papa Sisto II con S. Lorenzo che lo assiste; Glorificazione del Santo.

 

1979 Rifacimento del tetto e dotazione di una centrale termica per il riscaldamento della chiesa.

 

1986 Nuovo altare rivolto verso i fedeli, utilizzando gli elementi marmorei delle balaustre eliminate per creare spazio. Demolito anche il muro che separava la sacrestia dall’altare, ricavando così ulteriore spazio per i fedeli.