DON  FABRIZIO  ENRICO  BORSANI  A

 

 

 

Carissimi nuovi amici parrocchiani di Appiano Gentile, Oltrona di San Mamette e Veniano, salutandovi fin da ora con tanto affetto e simpatia, con queste poche righe vorrei presentarmi, in punta di piedi, a questa nostra nuova comunità pastorale, dove dal 1 settembre sarò vicario.

Mi chiamo don Fabrizio Enrico Borsani e sono nato il 29.09.1969 a Mozzate dove ho sempre vissuto. Dopo le scuole medie, segnate da una grande passione per la musica e l’amore per il territorio (passeggiate in bicicletta nei nostri boschi e campi) ho frequentato l’Istituto Tecnico-Ragioneria di Tradate data la mia predisposizione per la matematica e la contabilità. Dopo le scuole superiori ho svolto il servizio militare prima ad Orvieto e poi al Distretto Militare di Como quale caporale maggiore, e successivamente ho lavorato come contabile a Varese per dieci anni. E’ stata un’esperienza forte nel campo lavorativo che mi pone ad essere sensibilmente vicino a chi lavora e soprattutto a chi oggi vive la difficoltà della vita quotidiana senza un dignitoso lavoro.

Nel 1999 sono entrato in seminario; la mia è stata quindi una vocazione adulta, maturata pian piano nell’ambito del lavoro e del servizio in parrocchia (membro del consiglio pastorale, catechista, animatore e immancabilmente…ragioniere del bar dell’oratorio!) mentre si faceva sempre più chiara la chiamata del Signore che scoprivo nella preghiera e nelle relazioni con gli altri; potrei dire così: sono stati anni alla scoperta di Gesù e della gente. Sono diventato sacerdote il 10 giugno 2006 per l'imposizione delle mani del Cardinale Dionigi Tettamanzi. Mi piace ricordare con riconoscenza al Signore i miei servizi ministeriali a Luino e Monza come vicario parrocchiale.

Dal 1 ottobre 2008 mi è stato assegnato il servizio presso la Curia Arcivescovile, nella qualità di segretario del vicario episcopale della città di Milano Sua Eccellenza Mons. Erminio De Scalzi. Sono stati anni bellissimi nella conoscenza della realtà della chiesa ambrosiana della città di Milano, il rapporto con le istituzioni civili ma soprattutto l’amicizia con molti sacerdoti che dalla Curia passavano per i vari colloqui e per le varie vicende pastorali. Come dimenticare il grande lavoro per l’accoglienza in diocesi del Santo Padre! Sempre in quegli anni sono stato residente con incarichi pastorali presso la Parrocchia Ss. Silvestro e Martino in Porta Romana occupandomi della catechesi dell'iniziazione cristiana. In questi giorni di trasloco non so ancora cosa mi mancherà di Milano e della Curia, ma so che non mi mancherà di certo l’entusiasmo e il desiderio di partire per una nuova esperienza che il Signore Gesù mi farà fare con tutti voi. Sarò vicario della comunità residente e referente ad Oltrona e avrò modo nei prossimi mesi di conoscere le realtà pastorali di tutte e tre le parrocchie. Per ora mi affido nella preghiera al Cuore di Gesù e della Madonna. La mia conoscenza di queste nuove parrocchie si limita ad Appiano Gentile, quando da giovane con la parrocchia di Mozzate venivo alla scuola della Parola decanale e alle molte visite votive al Carmelo.

Cosa mi e vi auguro? Vogliamoci bene e non mancherà copiosa e abbondante la grazia del Signore. A presto.