Stampa E-mail

 

 

 

Chiesa di Santa Maria al Cimitero

 

  

 

 

 

 “Il nostro Santuario Mariano” dedicato alla Madonna del Carmelo. Le varie tappe storico-cronologiche di questa nostra chiesa possono essere così riassunte:

 

1289 Le  prime  notizie  storiche di questa chiesa risalgono, come  detto, al 1289, ma

presumibilmente fu costruita parecchio tempo prima, forse anche già nell’ anno Mille. Ciò è confermato anche dal fatto che, secondo le usanze di allora (come riferiscono gli storici Cesare Cantù e Maurizio Monti), le chiese venivano costruite sul ciglio delle principali strade di comunicazione fra i vari centri urbanistici, com’era quella che congiungeva Milano con la Svizzera, passando anche per il nostro territorio  appunto in  coincidenza con  le attuali via del Chiesolo e via Santa

Maria e quindi fiancheggiante anche la chiesa di S. Maria.

 

1312 Un ulteriore documento storico ci è fornito dalla data che il pittore affrescò allora sulla parete nord di questa chiesa: MCCCXII.

 

1528 Veniano diventa Parrocchia indipendente da Appiano. Santa Maria al Cimitero ne è la prima chiesa parrocchiale e resterà tale fino all’anno 1601 quando diventerà ufficialmente parrocchiale la chiesa dedicata a S. Antonio Abate nel centro abitato.

 

1820 Sia il cimitero sia la chiesa di Santa Maria diventano proprietà del Comune di Veniano.

 

1927 Il comune di Veniano viene aggregato a quello di Appiano, insieme con Bulgarograsso, e lo rimane fino al 1945, quindi anche la chiesa di Santa Maria e il cimitero divengono proprietà del nuovo comune unificato.

 

1929 In occasione e a memoria del Concordato fra la Santa Sede e lo Stato Italiano, l’allora podestà Gian Mario Cetti Serbelloni cede in proprietà alla Parrocchia di S. Antonio Abate la chiesa di Santa Maria al Cimitero. Debitamente sistemata, dopo ben 100 anni di inspiegabile uso come magazzino, la chiesa viene riaperta al culto e destinata anche alla sepoltura dei parroci venianesi. Vengono trasportate qui, da una sepoltura all’interno del cimitero, le spoglie dei Parroci Don Giuseppe Redaelli (morto nel 1881) e Don Pietro Recalcati (morto nel 1915). In seguito vi vengono sepolti, alla loro morte, anche i Parroci Don Leonardo Colombo (1946) e Don Giovanni Crimella (1957).

 

1977-1978 Il restauro della chiesa operato in questi anni ha messo in evidenza porzioni di affreschi sulle pareti che in origine ne erano ricoperte interamente; alcuni dipinti, debitamente restaurati, sono ancora oggi ben visibili (come l’immagine della Vergine Maria con Gesù Bambino) e, come detto, riportano la data di esecuzione MCCCXII.